Uniti per la libertà, anche sessuale!

Grazie alle lezioni libertarie impartiteci dagli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale, e con il loro modello culturale, essere omofobi dovrebbe ormai essere una cosa fuori dal tempo.
Purtroppo non è così (anche negli USA), e oggi si è omofobi anche nel posto in cui ci si dovrebbe sentire più al sicuro, la famiglia.

Non posso quindi che rallegrarmi del fatto che il Comune di Milano, in collaborazione con le zone, abbia organizzato un ciclo di incontri per approfondire il tema dell’omosessualità dal punto di vista del rapporto genitori-figli. Le serate prevedono la proiezione del film documentario “Due volte genitori”, cui seguirà il dibattito tra il pubblico e il regista Claudio Cipelletti.
Si comincia martedì 17 gennaio al teatro Barrio’s.

A guardare lo spezzone di anteprima, di cui vi ho allegato un fermoimmagine qui sopra, sembra interessante. Infatti i genitori che scoprono di avere un figlio gay sono, probabilmente, spiazzati. Questa istintiva reazione di sorpresa può tradursi in omofobia, ma se ci sono le condizioni per capirsi penso che l’amore genitoriale possa vincere sulla delusione e magari anche il senso di colpa.
Ora, naturalmente non si può parlare di omosessualità generalizzando. Quindi non scendo oltre nel merito della questione, che purtroppo è spesso politicizzata oltre il giusto.

Vi do quindi solo i dettagli:

“9 zone contro l’omofobia” sarà domenica 15 gennaio alla palazzina Liberty in Zona 4 (ore 18.30 tavola rotonda “Le buone pratiche per contrastare l’omofobia”, a seguire aperitivo e film) e martedì 17 maggio, giornata mondiale contro l’omofobia, all’Auditorium Valvassori Peroni in Zona 3 (ore 20:00).

Ventura Lambrate, il Fuorisalone

Colgo l’occasione per dire che anche quest’anno sono innumerevoli le iniziative del Fuorisalone.
Oggi per curiosità sono passato in via Conte Rosso, via Sbodio ed ho ritrovato l’evento dell’anno scorso. Vi ricordo che sarà aperto dal 17 al 22 aprile.

Vi ricordo che c’è il Porta Romana Design, e da quest’anno vedo anche il Porta Venezia in Design e il MAD, Mecenate Area Design (dove si farà una festa domani sera, Officine del Volo in Mecenate). Milano quindi conta nel mondo del design!

I critici e gli esperti saprannno commentare meglio di me, io intanto ho notato, purtroppo, che in Ventura Lambrate non offre più il campeggio di Esterni. E manca qualche stand pubblicitario, ma tutto era ancora in allestimento.
Se la pubblicità può riflettere l’attenzione (o la disponibilità) del mercato, non significa che la qualità sia calata.
Ai miei occhi di profano, nella breve visita di oggi sono sembrate più “normali” le scelte fatte dagli espositori. Ho messo qualche foto fatta di fretta sul profilo Facebook del blog. In particolare mi ricordo una megatendona in cui ci si poteva sedere, o drapponi stesi dalle finestre… niente di tutto ciò. Ma il Fuorisalone è un evento fatto anche di musica e feste… oggi non ho avuto tempo di entrare e guardare tutto (soprattutto la gente, ragazzi che belle designer che vengono dal nord!!!) ma vi raccomando di restare con gli occhi aperti e la giusta attenzione per questo prossimo evento.