Il giardinaggio fa bene alla salute

Quest’oggi vorrei tornare indietro nel passato di mio zio e raccontarvi un episodio risalente alla sua infanzia, risalente a quando viveva ancora in campagna e non in città a differenza di oggi. Ho lasciato la tastiera a lui, quindi aspetattevi un articolo in prima persona.

Erano altri tempi, la maggior parte della gente viveva in campagna, proprio come me. Eravamo molto più poveri, economicamente parlando, rispetto ad ora, tuttavia eravamo anche molto più “umani” e certamente meno freddi rispetto alla società attuale. Si viveva di cose semplici, ma che spesso risultavano speciali nella loro semplicità. Ad esempio, quando giungeva giugno ed era il momento di mietere l’uva, alla fine della mietitura si festeggiava con una cena (oppure un pranzo) che per importanza, al giorno d’oggi, si trova solo a capodanno. Quando era il momento di raccogliere l’uva ci si andava tutti insieme, compresi i propri parenti che non ottenevano alcun guadagno al compiere questo “lavoro”, e lo facevano per stare in compagnia e anche per dare una mano. Ci si aiutava a vicenda per il gusto di farlo e perché era giusto così. Chiunque faccia una cosa simile al giorno d’oggi verrebbe scambiato per un pazzo, ecco perché prima ho detto che all’epoca la gente era più povera, ma decisamente più ricca di valori morali e di sentimenti.

Nella casa dove abitavo c’era un piccolo prato, ovviamente d’erba. Qui veniva lasciata crescere l’erba e, quando era abbastanza alta, veniva tagliata e poi raccolta, lasciata esiccare per farla diventare fieno e successivamente data in pasto al bestiame (mucche, vacche, e così via).

Un giorno ero presente anch’io alla raccolta. Non potevo aiutare per via della mia giovinezza, però mi piaceva osservare e stare in compagnia dei parenti. Quella volta, ad un certo punto, uno zio mi si avvicina e mi dice: “Ti piace l’odore dell’erba appena tagliata?”. Io gli risposi di sì. Era un odore un po’ strano, ma che tutto sommato non mi dispiaceva.
Alla mia risposta, lui mi dice che l’erba è la fonte della vita. È grazie ad essa se le bestie di cui ci cibiamo possono crescere. Ed essendo la fonte della vita anche solo annusarne l’essenza di tanto in tanto, fa bene alla salute.

Ora: io non so quanto ci sia di vero, scientificamente parlando, in queste parole. Tuttavia sono rimaste impresse nella mia memoria. L’odore dell’erba tagliata non lo trovo affatto sgradevole, ed oggi, quando a volte mi capita di risentire quell’odore lungo la strada per andare al lavoro (capita principalmente nel mese di aprile e maggio, ovviamente quando tagliano l’erba nei campi), ha un che di malinconico che in qualche modo mi mette subito di buon umore.

All’epoca i campi d’erba venivano rasati a mano. Oggi ovviamente ci sono altri strumenti, come ad esempio il tagliaerba elettrico migliore presente su questo sito. Nonostante l’evoluzione tecnologica, credo comunque che anche e soprattutto oggi, l’azione del fare il giardinaggio e rasare l’erba del proprio prato sia un toccasana per la salute. Diciamoci la verità: I tagliaerba non sono affatto leggeri. È sufficiente metterli in azione per effettuare uno sforzo fisico, e di conseguenza farsi i muscoli come ce li si farebbe in palestra. Ormai fare giardinaggio è come fare esercizio fisico in palestra, quindi sì: Mentre per il primo discorso non c’è certezza, per il secondo non c’è dubbio: Si può affermare che questo sia un hobby molto salutare e che può tenere in forma le persone.