Salute

grigliata - grill elettrico

Oggi vi parlo del proverbio “Una grigliata al giorno toglie il medico di torno!“. Ma il proverbio originale recita “Una mela al giorno toglie il medico di torno”, e sta a significare che chi consuma mele ogni giorno gode di una salute maggiore. Intorno all’anno duemila, dei ricercatori americani hanno studiato questo proverbio, per determinare se fosse (anche in minima parte) vero oppure non riscontrasse alcun valore scientifico. Dopo vari anni di studi, è emerso che chi consuma mele ogni giorno è meno propenso ad essere colpito da tumori rispetto a chi non è un estimatore di questo frutto e non lo consuma con regolarità.

Secondo alcune stime dei ricercatori Italiani, inoltre, una percentuale di persone colpita da tumore che si aggira dal 20 al 40%, risulta non essere un consumatore di frutta abitudinaria.
E cosa c’entrano le grigliate, vi starete chiedendo. Ebbene, devo dirvi che di recente ho acquistato una bistecchiera da qui BistecchieraElettrica.net per me e per la mia famiglia ed in breve tempo è diventato uno strumento essenziale della nostra cucina quotidiana.

Infatti io e la mia famiglia siamo dei grandi consumatori di carne, la mangiamo praticamente ogni giorno. Del resto l’uomo, si sa, è nato come essere carnivoro e solo successivamente, nel corso di centinaia di migliaia di anni, ha iniziato a consumare anche le verdure ed è diventato onnivoro. Ma badate bene, questo non significa che ripudiamo le verdure, anzi: consumiamo anche le verdure, anche se in forma minore.

Fatta questa premessa, come vi stavo raccontando, abbiamo iniziato a grigliare la carne praticamente ogni giorno, e non c’è paragone se si confronta il risultato finale con gli strumenti da cucina che utilizzavamo prima. Grazie al grill che abbiamo acquistato, infatti, la carne grigliata risulta essere priva di qualsiasi odioso sapore di fumo, come invece ci accadeva prima quando utilizzavamo dei forni a carbone per grigliare la carne.

Inoltre, grazie al grill elettrico, la carne risulta essere più facile da grigliare, in quanto si può regolare il calore di cottura e la durata della stessa. Prima, col forno a carbone, questo non era assolutamente possibile. Come potrete immaginare, infatti, con un semplice forno a carbone è difficile cuocere la carne in maniera ottimale, in quanto il valore della temperatura non è controllabile.

E non è finita qui. Perché infatti, adesso, la carne grigliata risulta essere molto ma molto più saporita, e questo è dato dal fatto che il grasso della carne, una volta divenuto liquido attraverso la cottura, non si perde come accade col forno a carbone ma bensì rimane all’interno della carne cotta, risultando decisamente più buona.

Ecco perché una grigliata al giorno fa bene

Questa esperienza mi ha insegnato che, a seconda dello strumento utilizzato, può cambiare radicalmente il tipo di esperienza culinaria che si andrà a sperimentare.

Da quando grigliamo ogni giorno la carne usando il grill elettrico, il pranzo è diventato, per noi, un momento di estremo piacere. Questo ha ovviamente influito molto sul resto della giornata. Da quando mangio la carne grigliata attraverso il grill, infatti, durante la giornata mi sento molto più pieno di energie rispetto a prima, e mi sento anche più allegro. Le giornate cupe e buie di questo periodo, che gli scorsi anni mi mettevano tristezza oltre che un po’ di depressione, quest’anno invece non mi stanno facendo alcuna paura. Mi sento bene, in pace con me stesso e con gli altri.

È incredibile come ciò di cui ci nutriamo possa influire così tanto sulla nostra vita. Ed è anche per questo che vi dico: Una grigliata al giorno toglie il medico di torno. Anche se io posso offrirvi solamente la mia esperienza, e nessuna conferma scientifica. Buona grigliata!

tagliaerba ed erba tagliata

Quest’oggi vorrei tornare indietro nel passato di mio zio e raccontarvi un episodio risalente alla sua infanzia, risalente a quando viveva ancora in campagna e non in città a differenza di oggi. Ho lasciato la tastiera a lui, quindi aspetattevi un articolo in prima persona.

Erano altri tempi, la maggior parte della gente viveva in campagna, proprio come me. Eravamo molto più poveri, economicamente parlando, rispetto ad ora, tuttavia eravamo anche molto più “umani” e certamente meno freddi rispetto alla società attuale. Si viveva di cose semplici, ma che spesso risultavano speciali nella loro semplicità. Ad esempio, quando giungeva giugno ed era il momento di mietere l’uva, alla fine della mietitura si festeggiava con una cena (oppure un pranzo) che per importanza, al giorno d’oggi, si trova solo a capodanno. Quando era il momento di raccogliere l’uva ci si andava tutti insieme, compresi i propri parenti che non ottenevano alcun guadagno al compiere questo “lavoro”, e lo facevano per stare in compagnia e anche per dare una mano. Ci si aiutava a vicenda per il gusto di farlo e perché era giusto così. Chiunque faccia una cosa simile al giorno d’oggi verrebbe scambiato per un pazzo, ecco perché prima ho detto che all’epoca la gente era più povera, ma decisamente più ricca di valori morali e di sentimenti.

Nella casa dove abitavo c’era un piccolo prato, ovviamente d’erba. Qui veniva lasciata crescere l’erba e, quando era abbastanza alta, veniva tagliata e poi raccolta, lasciata esiccare per farla diventare fieno e successivamente data in pasto al bestiame (mucche, vacche, e così via).

Un giorno ero presente anch’io alla raccolta. Non potevo aiutare per via della mia giovinezza, però mi piaceva osservare e stare in compagnia dei parenti. Quella volta, ad un certo punto, uno zio mi si avvicina e mi dice: “Ti piace l’odore dell’erba appena tagliata?”. Io gli risposi di sì. Era un odore un po’ strano, ma che tutto sommato non mi dispiaceva.
Alla mia risposta, lui mi dice che l’erba è la fonte della vita. È grazie ad essa se le bestie di cui ci cibiamo possono crescere. Ed essendo la fonte della vita anche solo annusarne l’essenza di tanto in tanto, fa bene alla salute.

Ora: io non so quanto ci sia di vero, scientificamente parlando, in queste parole. Tuttavia sono rimaste impresse nella mia memoria. L’odore dell’erba tagliata non lo trovo affatto sgradevole, ed oggi, quando a volte mi capita di risentire quell’odore lungo la strada per andare al lavoro (capita principalmente nel mese di aprile e maggio, ovviamente quando tagliano l’erba nei campi), ha un che di malinconico che in qualche modo mi mette subito di buon umore.

All’epoca i campi d’erba venivano rasati a mano. Oggi ovviamente ci sono altri strumenti, come ad esempio il tagliaerba elettrico migliore presente su questo sito. Nonostante l’evoluzione tecnologica, credo comunque che anche e soprattutto oggi, l’azione del fare il giardinaggio e rasare l’erba del proprio prato sia un toccasana per la salute. Diciamoci la verità: I tagliaerba non sono affatto leggeri. È sufficiente metterli in azione per effettuare uno sforzo fisico, e di conseguenza farsi i muscoli come ce li si farebbe in palestra. Ormai fare giardinaggio è come fare esercizio fisico in palestra, quindi sì: Mentre per il primo discorso non c’è certezza, per il secondo non c’è dubbio: Si può affermare che questo sia un hobby molto salutare e che può tenere in forma le persone.

citta studi campus sostenibile

Altro progetto interessante per Milano Est, questa volta scendono in campo le universita’.

Il Politecnico e l’Universita’ degli Studi di Milano hanno dato il via al progetto “Citta’ Studi Campus Sostenibile“, unendosi cosi’ all’International Sustainable Campus Network, la rete internazionale per i campus “sostenibili” (termine il cui significato e’ cosi’ relativo da risultarmi vagamente offensivo, e che ormai viene usato ovunque).

In pratica si vogliono raccogliere idee e segnalazioni su questi temi:

  • Utenti, partecipazione e identità
  • Risparmio energetico ed energie rinnovabili
  • Qualità ambientale
  • Accessibilità, fruibilità e servizi

Il Corriere Milano di ieri riporta tre punti gia’ decisi:

  • Collegamento fra edifici delle due universita’ e spazi comuni aperti anche al territorio (saranno interessanti gli effetti sulla sicurezza).
  • Bike sharing, auto elettriche e meno parcheggi (tralasciando i costi di BikeMi, non vedo come far aumentare le difficolta’ di parcheggio sia ecologico, mentre mi parrebbe piu’ interessante togliere il pave’ e le rotaie dalle vie limitrofe).
  • Integrare il Giuriati e la piscina Ponzio nel doppio campus (i muri del Giuriati vengono abbattuti in questi giorni).

(more…)